Protezione
PPF sui fari: cos'è, cosa protegge e perché è trasparente
· Intento: commerciale informativo: valutare il PPF sui fari
PPF sta per Paint Protection Film: una pellicola trasparente nata per proteggere la vernice e usata con lo stesso principio sui gruppi ottici. Il suo compito è prendersi lei i colpi che altrimenti prenderebbe il faro.
Cosa fa la pellicola sul faro
Ha uno spessore proprio e assorbe l'energia dei piccoli impatti: ghiaia, sabbia, frammenti sollevati dagli altri veicoli. Le versioni con filtro UV riducono inoltre l'azione della radiazione che ingiallisce il policarbonato.
Trattiene anche insetti e residui organici, che finiscono sulla pellicola e non sulla superficie del gruppo ottico.
Deve essere invisibile
Un PPF applicato correttamente non si nota: il faro resta chiaro e la resa luminosa non cambia. Ciò che si nota, quando il lavoro è fatto male, sono bordi imprecisi, pieghe e bolle.
Per questo la sagomatura e l'applicazione in ambiente chiuso e privo di polvere sono parte del risultato, non un dettaglio.
Il vantaggio a cui pochi pensano: è sostituibile
Quando la pellicola è consumata si rimuove e si riapplica, senza rilavorare il faro. Il gruppo ottico sotto è rimasto protetto tutto il tempo: è la logica del sacrificio programmato.
Quando conviene davvero
Su un'auto nuova, per non arrivare mai a un faro degradato. Subito dopo un ripristino, per consolidare il risultato. Su vetture che percorrono molti chilometri extraurbani, dove i detriti sono il fattore dominante.
