Fari opachi e ingialliti
Fari opachi: conviene la lucidatura o la sostituzione?
· Intento: commerciale informativo: decidere tra recupero e sostituzione
La domanda arriva quasi sempre così: «vale la pena farli sistemare o tanto vale cambiarli?». La risposta dipende da quattro controlli concreti sul faro.
I quattro controlli che decidono
Sono le verifiche che facciamo prima di proporre qualsiasi lavorazione.
- Superficie: il degrado è solo esterno oppure la plastica è crettata in profondità?
- Tenuta: ci sono tracce di condensa o umidità all'interno del gruppo ottico?
- Interno: la parabola riflettente è integra o mostra segni di ossidazione e distacco?
- Struttura: staffe, attacchi e guarnizioni sono in ordine?
Quando il recupero è la scelta giusta
Se il faro è integro e il problema è opacizzazione, ingiallimento o micrograffi, il recupero ha senso: il gruppo ottico funziona, va ripristinata la superficie esterna e poi protetta.
È la situazione più comune sulle auto tra i sei e i quindici anni, e anche su vetture più giovani che vivono all'aperto.
Quando conviene sostituire
Crettatura diffusa, condensa interna, parabola compromessa o danni strutturali: in questi casi lucidare la superficie non risolve, perché il problema è altrove. Un faro con acqua all'interno resterà un faro con acqua all'interno anche da lucido.
Il fattore che spesso decide: il valore dell'auto
Su molte vetture il costo di due gruppi ottici nuovi originali è una voce importante rispetto al valore del veicolo. Recuperare i fari e proteggerli restituisce un frontale in ordine con una spesa proporzionata, ed è anche il motivo per cui l'intervento è così frequente sulle auto pronte per la vendita.
