Fari opachi e ingialliti
Come capire se un faro è recuperabile: la verifica in cinque minuti
· Intento: informativo pre-acquisto: autovalutazione del problema
Prima di cercare un preventivo puoi farti un'idea da solo. Servono luce naturale, un panno pulito e cinque minuti.
1. Lava e asciuga il faro
Sembra banale, ma è il primo passo: buona parte del velo può essere sporco fissato. Se dopo lavaggio e asciugatura la trasparenza torna, non serve nessuna lavorazione.
2. Passa un dito sulla superficie
Superficie liscia: degrado iniziale, spesso risolvibile con una correzione leggera. Superficie ruvida: la porosità è avanzata e serve un ciclo di ripristino più profondo.
3. Guarda il faro in controluce
Cerca una trama di micro-crepe simile a una ragnatela. Se c'è, il degrado ha raggiunto il corpo del policarbonato: la lucidatura può migliorare l'aspetto ma non dà un risultato stabile.
4. Cerca tracce di umidità all'interno
Aloni, goccioline o depositi sulla superficie interna indicano un problema di tenuta. È un tema diverso dal degrado esterno e va affrontato prima di qualsiasi lavorazione estetica.
5. Confronta i due fari
Un faro molto più compromesso dell'altro conferma la causa da esposizione. Serve comunque lavorare su entrambi, per uniformità del frontale e per evitare che invecchino in modo diverso.
Se hai dubbi, due foto in luce naturale su WhatsApp ci bastano per dirti se vale la pena portare l'auto in valutazione.
